
Quello dell’ultimo round del CIV e della Yamaha R6 Cup è stato il weekend più drammatico per le corse motociclistiche a causa della scomparsa nella mattinata di domenica di Marco Simoncelli dopo un gravissimo incidente nelle prime battute del GP di Malesia MotoGP a Sepang. La Federazione Motociclistica Italiana ha annullato tutti i podi e le premiazioni, ma le gare al Mugello si sono disputate regolarmente. I piloti del Team Riviera FCC, tutti molto scossi dall’accaduto, hanno preso ugualmente parte alle gare delle categorie Stock 600, Stock 1000 e Yamaha R6 Cup ottenendo risultati alti e bassi.
Nella Stock 600 Federico Dittadi ha segnato nella giornata di sabato il quarto tempo conquistando la prima fila sul tracciato toscano. Al pronti via ha preso la sesta posizione mantenendola nel corso di tutta la gara lottando con Casalotti e Morbidelli. La scivolata di Leonov e Gregorini nel corso dell’ultima tornata lo avrebbe portato in quarta posizione, salvo perderla in volata sotto la bandiera a scacchi in favore di Morbidelli. Nella classifica generale Dittadi chiude in settima posizione con 70 punti. La wildcard Yuri Menchetti, invece, ha conquistato la dodicesima casella sulla griglia di partenza in qualifica, ostacolato da un pilota più lento nel giro buono. In gara è scattato bene dalla terza fila ma è rimasto coinvolto in un incidente alla prima variante poco dopo lo spegnimento del semaforo. Gara finita e un ematoma e uno strappo al polpaccio che non gli hanno impedito però di disputare anche la gara del trofeo Yamaha.
Nella Stock 1000 sfortuna per Lorenzo Alfonsi che sul tracciato di casa voleva chiudere in bellezza la stagione. Scattato dalla quinta casella in seconda fila, il pilota fiorentino si trovava in sesta posizione quando a causa di una manovra azzardata di Magnoni è stato costretto a chiudere il gas scivolando nella via di fuga. Per lui una lussazione della clavicola destra che guarirà in qualche settimana. In campionato Alfonsi chiude in ottava posizione con 57 punti.
Nella Yamaha R6 Cup, infine, Yuri Menchetti ha replicato il successo di luglio confermando il proprio dominio sul tracciato toscano. Autore della pole position, il diciottenne di Barberino di Mugello ha atteso qualche tornata prima di portarsi in testa con il giro veloce e staccare gli inseguitori Biliotti e Caloroso fino alla bandiera a scacchi. Nella classifica generale del trofeo Menchetti chiude la stagione in settima posizione con 213 punti.
Federico Dittadi #415 – 5° (Stock 600 – Yamaha): “Quest’ultima gara è andata bene: i primi giri sono riuscito a stare vicino al gruppo dei primi cinque, poi ho cominciato a faticare e ho preso un po’ di distacco. È stata una gara difficile in una giornata più che difficile. Il dramma di Marco Simoncelli ha scosso tutti e nel paddock il clima era tutt’altro che piacevole. Sono cose che fanno riflettere molto. Sono molto dispiaciuto per la sua famiglia e le persone a lui care. Purtroppo parlare non serve, rispettiamo il suo silenzio. Ringrazio tutto il team per l’ottimo lavoro svolto quest’anno, sono persone a dir poco eccezionali! Adesso con calma decideremo i programmi per la prossima stagione.”
Lorenzo Alfonsi #4 – n.c. (Stock 1000 – BMW): “Per la sessione di qualifiche di sabato pomeriggio abbiamo studiato un’ottima strategia con le gomme, il motore ha fatto dei buoni miglioramenti e nel finale pensavo di riuscire a rimanere in prima fila prima che mi sfuggisse per pochissimo. Ho fatto una buona partenza e mi stavo preparando per una bella bagarre quando Magnoni prima è arrivato lungo rischiando di tamponare Clemanti, poi è rientrato in traiettoria chiudendomi sull’anteriore e non ho potuto schivarlo. Gara finita al secondo giro e lussazione della clavicola. Ringrazio tutti i ragazzi del team e in particolare Valerio e Luigi che hanno sempre dato il massimo. L’incidente di Simoncelli i ha scosso molto. Penso che riguardo le protezioni ci sia da lavorare ancora molto.”
Yuri Menchetti #111 – n.c. / 1° (Stock 600 – Yamaha / Yamaha R6 Cup): “È stato un weekend molto intenso visto il doppio impegno nelle due categorie ed ero molto fiducioso per entrambe le gare. Il venerdì siamo partiti subito con il piede giusto sia nella Stock 600 che nella Yamaha R6 Cup. Il sabato nelle prove ufficiali ho visto che anche nella Stock riesco a dire la mia, peccato che sul giro secco abbia trovato uno più lento davanti e non sono riuscito a fare un tempo valido per la seconda fila. La gara della Stock 600 purtroppo non è andata molto bene, sono rimasto coinvolto nell’incidente alla prima variante subito dopo la partenza. Nella caduta mi sono provocato un grosso ematoma sul polpaccio e uno strappo. Nel trofeo partivo in pole position e pensavo di non farcela a correre dopo il trauma. A inizio gara avevo un po’ di difficoltà a guidare, dopo qualche giro mi sono sbloccato e ho preso un altro ritmo, ero quinto dopo due giri e mi sono trovato primo quasi senza rendimene conto. Ho amministrato e ho chiuso la gara in prima posizione. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me, gli sponsor, il team e la mia famiglia. Sono molto dispiaciuto per quanto accaduto a Simoncelli, sono convito che il destino di ognuno di noi sia già scritto. Tutti i piloti conoscono bene quali sono i rischi di questo sport.”
Il Team Riviera FCC al completo si stringe attorno alla famiglia di Marco Simoncelli, alla fidanzata, ai suoi amici e a tutti i componenti del Team Honda Gresini porgendo loro le più sentite condoglianze.
Silvia Lavezzo
Ufficio Stampa
